FINANZIAMENTO PARTITI: FINI, LA NUOVA LEGGE E' UNA TRUFFA
FINANZIAMENTO PARTITI: FINI, LA NUOVA LEGGE E' UNA TRUFFA
AN CONTRO VIOLANTE, VUOLE CHE LEGGE PASSI SENZA 'PUBBLICITA''

Roma, 2 mar. (Adnkronos) - Il finanziamento alla politica e ai partiti ''deve essere volontario'' e deve passare attraverso rimborsi elettorali ''equi'', secondo le leggi gia' in vigore che prevedono un rimborso di 1600 lire per ogni voto ottenuto nelle elezioni politiche, 1200 lire per voto ottenuto alle europee e 800 lire per ogni voto ottenuto nelle elezioni regionali. E' questa la linea di Alleanza nazionale, illustrata in una conferenza stampa a Montecitorio dal presidente del partito Gianfranco Fini, insieme al capogruppo alla Camera Gustavo Selva, Paolo Armaroli e Riccardo Migliori, componenti della commissione Affari costituzionali e Francesco Storace, presidente della commissione di Vigilanza Rai.

Fini attacca la nuova legge, approvata dalla commissione Affari costituzionali con il voto contrario della stessa An, di Forza italia e dell'Italia dei valori, e accusa Violante di voler comprimere il dibattito e far approvare la legge ''magari senza che nessuno se ne accorga''. Fini concorda con i Radicali che chiedono maggior trasparenza sul dibattito parlamentare e una piu' puntuale informazione pubblica sull'argomento. Il presidente di An non intravede diversita' di linea con Forza italia e prende atto che, invece, il Ccd, pur facendo parte del Polo ha votato a favore della nuova legge. Fini considera ''truffaldina'' la nuova legge, ''perche' -spiega- di rimborso elettorale non si tratta, ma di un nuovo finanziamento pubblico mascherato, nonostante il chiaro pronunciamento degli italiani con il referendum del '93''. (segue)

(Fer/Zn/Adnkronos)