QUIRINALE: D'ALEMA A POLO, SI GRIDA TROPPO NON VOGLIO IMPORRE NULLA
QUIRINALE: D'ALEMA A POLO, SI GRIDA TROPPO NON VOGLIO IMPORRE NULLA
MEGLIO ELEZIONE DIRETTA, SCALFARO UOMO DI GRANDE QUALITA'

Roma, 2 mar. (Adnkronos) - ''Innanzitutto le soluzioni sono quelle che raccolgono i voti della maggioranza nel Parlamento. Io trovo, che come sempre capita da noi, si gridi troppo. Io non pretendo di imporre un alcunche'. Ho solo detto che al piu' presto il Capo dello Stato venga eletto direttamente dai cittadini...''. Cosi' ha risposto il presidente del Consiglio Massimo D'Alema a chi gli chiedeva se la sua proposta di rielezione a termine al Quirinale di Oscar Luigi Scalfaro resti ancora la soluzione piu' adeguata nonostante il no del Polo.

''Io ritengo -ha ribadito piu' volte D'Alema ai microfoni di Radio anch'io- che il presidente della Repubblica debba essere scelto direttamente dal popolo. Resto di questa convinzione. Credo che sia stato un errore impedire questa riforma. Una riforma che fu impedita da Silvio Berlusconi. Oggi noi saremmo in una situazione diversa, perche' sarebbero i cittadini appunto a scegliere il Capo dello Stato e ci sarebbero meno polemiche tra i partiti, o comunque le polemiche tra i partiti avrebbero un solo arbitro: il popolo''. Quindi, ha sottolineato il premier, ''io lamento che oggi dobbiamo procedere con un vecchio metodo quando invece sarebbe stato possibile arrivare all'elezione popolare diretta del Capo dello Stato se non si fosse impedito il lavoro della commissione Bicamerale''.

Il candidato comune del centro sinistra al Quirinale puo' essere Scalfaro? ''Io credo -ha detto ancora D'Alema- che noi dobbiamo cercare una soluzione che raccolga il massimo consenso possibile, dobbiamo farlo senza polemiche. Ho anche detto che apprezzo molto Scalfaro, perche' l'attuale Capo dello Stato e' un uomo di grande qualita' che ha reso servizi molto importanti al nostro Paese''.

(Vam/Pe/Adnkronos)