SOFRI: MANTOVANO, LA GRAZIA? NON CI SONO LE CONDIZIONI
SOFRI: MANTOVANO, LA GRAZIA? NON CI SONO LE CONDIZIONI
ANCORA UNA VOLTA LA SINISTRA E' COLTA DA SCHIZOFRENIA

Roma, 2 mar. (Adnkronos)- L'ipotesi di una richiesta di grazia per Adriano Sofri, Ovidio Bompressi e Giorgio Pietrostefani non convince affatto Alfredo Mantovano, responsabile di An per i problemi dello Stato. ''E' un istituto che in base ai codici, che come le sentenze andrebbero letti, condona in tutto o in parte la pena e non cancella condanna, il che -sottolinea- presuppone anche implicitamente l'ossequio alla condanna stessa. Ma non ho notizia di un ossequio della sentenza da parte di Sofri''.

E le perplessita' di Mantovano non finiscono qui: ''In base all'opinione di costituzionalisti e penalisti, la grazia e' un istituto residuale del passato, rimasto in piedi per casi particolari o gravi motivi di salute. Nel caso Sofri, invece -fa notare l'esponente di An- verrebbe invocata per eliminare gli effetti di una sentenza che si ritiene ingiusta''. Insomma, aggiunge, ''usare la grazia per aggirare una sentenza passata in giudicato, significa farne perdere la natura''.

Poi, le considerazioni politiche. ''Come spesso accade, quando si parla di giustizia la sinistra viene colta da schizofrenia -rileva Mantovano-. Da un lato, infatti, si invoca la sacralita' persino dell'informazione di garanzia, mentre dall'altro si usano tutti i mezzi per far cadere un giudicato''. Quindi, un'ultima riflessione: ''Proprio questo pomeriggio, in una sala della Camera dei Deputati, viene presentato un libro dal titolo 'Il sistema droga', scritto da Giorgio Pietrostefani. Lo presentano -tiene a sottolineare Mantovano- Livia Turco, Franco Corleone ed Ersilia Salvato. Persone, cioe', che hanno importanti cariche di governo o rilevanti ruoli istituzionali. Mi chiedo dunque -conclude il parlamentare di An- fino a quando durera' il braccio di ferro tra questa lobby e le sentenze della magistratura''.

(Vlo/Zn/Adnkronos)