UE: D'ALEMA RIBADISCE CANDIDATURA DI PRODI
UE: D'ALEMA RIBADISCE CANDIDATURA DI PRODI
MA IMPEGNO POLITICO NON AIUTA SUA NOMINA

Roma, 2 mar. (Adnkronos) - ''Noi facciamo sempre il suo nome, nel senso che abbiamo candidato Romano Prodi alla presidenza della Commissione europea. Per ora le risposte degli altri paesi europei sono cortesi ma riservate, perche' stanno ancora riflettendo. Del resto e' normale che sia cosi', perche' si tratta di una nomina che entra in vigore dal 1^ gennaio del 2000...''. Cosi' il presidente del Consiglio Massimo D'Alema ha risposto a chi gli chiedeva se nella colazione di questa mattina con il primo ministro socialista francese Lionel Jospin avesse parlato della candidatura dell'ex premier Prodi alla presidenza della Commissione Ue.

''Noi non possiamo pensare che questa vicenda sia vissuta dagli altri come da noi dove e' diventata una vicenda di politica interna -ha sottolineato D'Alema ai microfoni di 'Radio anch'io' in diretta dall'Hotel Marriott di Milano- per gli altri invece si tratta di una nomina che entra in vigore dal 1^ gennaio del 2000. Capisco che noi possiamo avere fretta ma bisogna considerare anche il punto di vista degli altri''.

''Io penso -ha ribadito il premier- che Prodi possa svolgere molto bene una funzione cosi' importante. La presidenza Ue e' un'ambizione dell'Italia''. Ma ha avvertito: ''piu' Romano e' implicato nella politica interna del nostro Paese e questo meno aiuta la sua candidatura europea...''.

(Vam/Pe/Adnkronos)