LINDA E IL BRIGADIERE: CLAUDIA KOLL, 'NO ALLA MIA MORTE'
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LINDA E IL BRIGADIERE: CLAUDIA KOLL, 'NO ALLA MIA MORTE'
L'ATTRICE, 'IO ERO DISPONIBILE, PERCHE' QUESTA VIOLENZA?'

Roma, 5 mar. (Adnkronos) - Linda non vuole morire. Claudia Koll, protagonista della fiction di successo di Raiuno, si dice 'stupita' dalla notizia che il suo personaggio non ci sara' piu' nella terza serie dello sceneggiato: secondo quanto deciso da Raifiction, infatti, Linda verra' fatta morire e sostituita con un'altra poliziotta. ''La notizia mi ha fatto sorridere ma sono anche molto stupita -spiega la Koll all'Adnkronos-, soprattutto perche' l'ho appresa dai giornali. Io ho sempre confermato la mia disponibilita' alla Rai: Linda e' un personaggio cui devo molto, sono affezionata e mi spiacerebbe vederlo morire''.

La Koll spiega che, a farle slittare l'eventuale terza serie di Linda, e' stato il teatro: ''La fiction che iniziero' a girare per Mediaset a maggio ('Indagine al microscopio', ndr) non c'entra niente -dice-, il vero problema e' che avevo preso un impegno a teatro per 'La professione della signora Warren', con Anna Procleimer che andra' in scena all'Eliseo nell'autunno prossimo. Ma, a parte questi tre mesi, io sarei stata disponibile, alla Rai avrebbero potuto aspettarmi. D'altra parte e' ovvio che io abbia preso altri impegni, di una terza serie si e' parlato troppo tardi. Credo che la trattativa avrebbe potuto risolversi positivamente, bastava rispettare i tempi. Non e' che ora, per salvare Linda, posso uccidere la signora Warren''. (segue)

(Mag/Gs/Adnkronos)