G.B.: MARCHIO OBBLIGATORIO SUI PRODOTTI GENETICAMENTE MANIPOLATI
G.B.: MARCHIO OBBLIGATORIO SUI PRODOTTI GENETICAMENTE MANIPOLATI
E I GRANDI MAGAZZINI DI LUSSO LI METTONO AL BANDO

Londra, 18 mar. (Adnkronos)- Marchio obbligatorio in Gran Bretagna sui prodotti alimentari geneticamente manipolati. E non solo. In base a una nuova normativa che sta per entrare in vigore nel paese in adempimento alla direttiva Ue dello scorso settembre, anche ristoranti e caffe' saranno tenuti a comunicare ai propri clienti se i cibi serviti contengono ingredienti ''modificati''.

Ma la misura -accompagnata da una precisazione del governo in cui si sottolinea che i cibi manipolati non espongono la salute a rischio ma che i consumatori hanno diritto ad essere informati su quello che mangiano- e' stata gia' bollata come insufficiente da numerosi eco-attivisti. Tra i piu' agguerriti gli ''Amici della Terra'' che hanno gia' contestato il fatto che la legge escluda dal novero dei prodotti modificati derivati come la lecitina, ottenuta dalla soia.

Intanto sono gia' parecchi i negozi di lusso che hanno messo al bando i cibi manipolati. A dare l'esempio le catene di grandi magazzini come Sainsury's e Marks and Spencer, che hanno negato la propria etichetta a questo genere di prodotti. Dal presidente della commissione governativa delle scienze e delle tecnologie, Janet Bainbridge, e' giunto inoltre l'invito ''a organizzare e lanciare al piu' presto una adeguata campagna di informazione''. ''Ho fiducia nella tecnologia e nella possibilita' di regolamentarla'', ha detto precisando che l'imposizione del bando dei cibi manipolati, invocata da piu' parti, ''non avrebbe portato a nulla, sortendo come unico effetto quello di creare problemi alla competitivita' dell'industria britannica''.

(Ses/As/Adnkronos)