GIORDIANA: FINITO IL PERIODO DI LUTTO PER LA MORTE DEL RE
GIORDIANA: FINITO IL PERIODO DI LUTTO PER LA MORTE DEL RE

Amman, 18 mar. (Adnkronos/dpa)- Con cerimonie religiose e preghiere organizzate in tutto il paese, la Giordania ha concluso oggi i 40 giorni di lutto seguiti alla morte di re Hussein. Il suo successore e primogenito, Abdallah, ha guidato il corteo degli uomini della famiglia reale e dei dignitari che si sono recati a pregare sulla tomba del sovrano, all'interno del parco della residenza reale. Dopo pochi minuti e' stata la regina Noor, accompagnata dalle donne della corte, a piangere e pregare sul sepolcro del marito morto il sette febbraio scorso.

Oltre alle cerimonie piu' intime e familiari, oggi e' prevista anche una preghiera solenne nella moschea di Amman, dedicata al re Abdallah Ben Al Hussein, nonno dell'attuale re che partecipera' alla cerimonia religiosa. Anche i cristiani di Giordania oggi pregano per il ''piccolo re'' in tutte le chiese del paese. E il Fondo nazionale degli aiuti ha annunciato per oggi donazioni speciali alle famiglie bisognose per onorare la memoria del sovrano. Ma ci saranno commemorazioni anche di sapore piu' arcaico e cruento, come quelle che prevedono il sacrificio di decine di pecore, la cui carne verra' poi offerta ai poveri.

In tutto il periodo di lutto i giordani non hanno smesso di piangere ed esaltare l'amato sovrano: la corte ha ricevuto infatti milioni di lettere, telegrammi ed altri messaggi di condoglianze. E per tutti i 40 giorni le bandiere sono rimaste a mezz'asta e la televisione ha trasmesso, oltre ai telegiornali, solo programmi di preghiera e documentari sulla vita di re Hussein.

(Ses/Pe/Adnkronos)