KOSOVO: FIRMANO GLI ALBANESI, I SERBI NO (3)
KOSOVO: FIRMANO GLI ALBANESI, I SERBI NO (3)
L'OSCE PRONTA ALL'EVACUAZIONE

(Adnkronos/Dpa)- La portavoce dell'Osce, Melissa Fleming, ha precisato che l'evacuazione della Kvm via terra in Macedonia durera' otto-dodici ore se non vi saranno impedimenti da parte serba, che farebbero scattare l'intervento dell'Efor. In attesa dell'ordine di evacuazione -che verrebbe dato dal presidente dell'Osce, il ministro degli Esteri norvegese Knut Vollebaek, in consultazione con il capo della missione in Kosovo, l'ambasciatore americano William Walker- agli osservatori della Kvm e' stato ordinato di preparare una valigia con gli effetti personali.

Nel frattempo, dalla citta' serba di Nis, il comandante della III Armata dell'Esercito federale jugoslavo in Kosovo, il generale Nebojsa Pavkovic, ha minacciato di rispondere ad un attacco della Nato con l'''annientamento'' dell'Esercito di liberazione del Kosovo (Uck). ''Regoleremo i conti con i terroristi'', ha detto il generale Pavkovic, sottolineando che il pericolo di guerra e' ''reale'' e che la Jugoslavia ''difendera' il Kosovo ad ogni costo''. La Serbia, ha aggiunto, ''non perdera' la guerra, potra' solo perdere la pace''. E al Pentagono si conferma che il dispositivo militare dislocato da Milosevic e' sufficiente per ''obliterare'' il Kosovo.

La delegazione albanese a Parigi ha esortato la Nato a non esitare a lanciare i raid in Serbia in mancanza di un'adesione all'accordo da parte di Belgrado. ''Con la nostra firma consideriamo chiusa la questione -ha dichiarato il portavoce della delegazione albanese, Veton Surroi- Non siamo disposti a partecipare a nuovi negoziati''. (segue)

(Ses/Pe/Adnkronos)