KOSOVO: FIRMANO GLI ALBANESI, I SERBI NO
KOSOVO: FIRMANO GLI ALBANESI, I SERBI NO
'BLOCCATO' IL PIANO DI PACE

Parigi, 18 mar. (Adnkronos/Dpa)- La delegazione albanese ai negoziati di Parigi ha firmato al ''Quai D'Orsay'' il Piano di pace di Rambouillet sull'''autonomia sostanziale'' del Kosovo, bloccandone di fatto i contenuti. Hanno firmato anche i co-presidenti del negoziato, il capo del ''Foreign Office'' britannico Robin Cook e il ministro degli Esteri francese Hubert Vedrine ed i tre mediatori: l'austriaco Wolfgang Petritsch per l'Unione Europea, il russo Boris Maiorsky e l'americano Christopher Hill. In mattinata, all'apertura del quarto giorno di negoziati, fonti diplomatiche europee a Parigi avevano fatto circolare la voce di un aggiornamento dei colloqui, con la definizione di una nuova scadenza-ultimatum, per guadagnare tempo e consentire a Cook e Vedrine di recarsi nel finesettimana a Belgrado per un ultimo tentativo di convincere il presidente jugoslavo Slobodan Milosevic. Tale rinvio avrebbe rappresentato una vittoria diplomatica della Russia, che frena sull'intervento della Nato contro la Serbia, rispetto alle posizioni degli Stati Uniti, che intendevano appunto fare firmare il testo agli albanesi per poi passare -se necessario- alle vie di fatto.

Ma le voci sul rinvio non avevano frenato i preparativi militari della Nato, ai cui 12mila soldati in Macedonia sono contrapposti i 40mila effettivi dislocati da Belgrado nel Kosovo e ai confini della provincia. Il presidente francese Jacques Chirac aveva convocato in mattinata una riunione del Consiglio della Difesa -composto dal premier Lionel Jospin, il ministro degli Esteri Vedrine e il ministro della Difesa Alain Richard- dedicata alla situazione nel Kosovo. (segue)

(Ses/Pe/Adnkronos)