OCALAN: L'AMBASCIATORE TURCO, AVRA' UN PROCESSO GIUSTO (2)
OCALAN: L'AMBASCIATORE TURCO, AVRA' UN PROCESSO GIUSTO (2)
SU AGCA OGNI DECISIONE SPETTA ALLE AUTORITA' ITALIANE

(Adnkronos) - Alla vigilia del processo contro ''Apo'' - che si aprira' il prossimo 24 marzo - il diplomatico ha poi tenuto a rassicurare l'opinione pubblica italiana sul corretto svolgimento del giudizio. ''Personalmente non ho dubbi che questo processo sara' giusto - ha detto - naturalmente sara' giusto. La Turchia e' un paese democratico, il nostro sistema giudiziario e' indipendente. Non dimentichiamo che attualmente e' sotto processo in Turchia il numero due del Pkk, Semdin Sakik''.

E per quanto riguarda la pena di morte? L'ambasciatore Utkan ha ricordato che, certo, esiste ancora nella legislazione, ma sono ormai molti anni che non viene piu' applicata. ''Naturalmente l'accusa, sulla base dei crimini contestati a Ocalan potra' chiedere la pena di morte - ha spiegato - il tribunale dovra' decidere se comminarla o meno, ma poi dovra' essere approvata dal Parlamento e poi ancora dal presidente della Repubblica''. E in Parlamento - ha ricordato il diplomatico - si discute della sua abolizione gia' da tempo: ''Sono sicuro che la legge sull'abolizione della pena di morte sara' nell'agenda del prossimo Parlamento''.

Altro argomento che investe i rapporti tra Italia e Turchia e' il caso Agca: proprio ieri, l'avvocato dell'ex Lupo Grigio, Marina Magistrelli, ha incontrato nuovamente l'ambasciatore, al quale ha spiegato ''dopo le notizie e le speculazioni di questi giorni, qual e' la reale situazione legale''. Qualsiasi decisione sulla sorte di Agca -che in Turchia dovrebbe scontare una pena per omicidio- spetta ora alle autorita' italiane, ha detto il rappresentante di Ankara a Roma. (Segue)

(Nap/As/Adnkronos)