OCALAN: L'AMBASCIATORE TURCO, AVRA' UN PROCESSO GIUSTO
OCALAN: L'AMBASCIATORE TURCO, AVRA' UN PROCESSO GIUSTO
CI VORRA' DEL TEMPO PER RIMARGINARE FERITE TRA ITALIA E TURCHIA

Roma, 18 mar. (Adnkronos) - Abdullah Ocalan avra' senza dubbio un processo giusto, la ''ferite'' tra Italia e Turchia non si sono ancora rimarginate, ogni decisione sul caso Agca spetta alle autorita' italiane. In un'intervista all'Adnkronos, il nuovo ambasciatore turco a Roma, Necati Utkan, ha parlato dei rapporti tra Italia e Turchia, ancora lontani dal tornare alla normalita' dopo il caso Ocalan, del processo che si aprira' la settimana prossima contro il leader del Partito dei lavoratori curdi (Pkk), delle relazioni con la Grecia e della sorte dell'ex Lupo Grigio che il 13 maggio del 1981 sparo' a papa Giovanni Paolo II.

''Spero che i rapporti tra Italia e Turchia possano tornare alla normalita' - ha detto l'ambasciatore, che, prima di arrivare a Roma, era il portavoce del ministero degli Esteri e dunque ha seguito molto da vicino il caso Ocalan - i problemi sono stati grossi e ci vorra' del tempo per recuperare. La cosa piu' importante e' che le parti lascino prevalere quello spirito d'amicizia che e' storicamente alla base delle relazioni tra Roma e Ankara: questo e' fondamentale, tutte le altre cose devono essere considerate secondo questa verita''.

Secondo l'ambasciatore, le divergenze che ancora ci sono tra i due Paesi ''devono essere discusse in modo franco e aperto, in un'atmosfera di comprensione e fiducia reciproca, quella che mancava durante la crisi dei mesi scorsi. Dobbiamo trovare i mezzi per far richiudere le ferite''. (segue)

(Nap/As/Adnkronos)