PAESI POVERI: VELTRONI, NON RINVIABILE IL PROBLEMA DEL DEBITO
PAESI POVERI: VELTRONI, NON RINVIABILE IL PROBLEMA DEL DEBITO

Roma, 18 mar. (Adnkronos) - ''Il debito estero dei paesi poveri e' ormai un grande tema non piu' rinviabile e da inserire a pieno titolo nell'agenda politica internazionale''. Lo ha dichiarato Walter Veltroni, segretario dei Democratici della Sinistra, sottolineando che ''la proposta di Bill Clinton rispetto alla riduzione del debito africano e' un importante fatto politico''.

''Non ci sara' sviluppo economico e civile ne' possibilita' di crescita e benessere per centinaia di milioni di uomini e di donne nel pianeta -continua Veltroni- se non si avvieranno al piu' presto politiche coordinate, innanzitutto dell'Unione Europea e degli Usa, con l'obiettivo di eliminare questo pesante macigno''. Il 28,7 del valore delle esportazioni dei paesi africani e' destinato a coprire le spese del debito: ''si tratta -ha aggiunto il segretario dei Ds- di una situazione chiaramente insostenibile''.

''Come Democratici di Sinistra faremo di questo tema l'oggetto di una campagna di sensibilizzazione a livello nazionale'' ha concluso Veltroni, ricordando come qualche giorno alla conferenza nazionale dei Ds sulla cooperazione con i paesi in via di sviluppo e' stato lanciato l'appello per una progressiva riduzione del debito. E la richiesta al nostro governo di adoperarsi per la cancellazione del debito verso l'Italia di Etiopia, Mozambico e Angola -i paesi africani maggiormente indebitati con il nostro paese- oltre che di Nicaragua ed Honduras, recentemente devastati dall'uragano Mitch.

(Red/Pe/Adnkronos)