POLITICA ESTERA: PER L'ITALIA UN RUOLO DI ''BATTISTRADA'' (4)
POLITICA ESTERA: PER L'ITALIA UN RUOLO DI ''BATTISTRADA'' (4)
ROMANO, IL NOSTRO PAESE ESPORTA TROPPO

(Adnkronos) - Infine, secondo l'ambasciatore Romano, il ruolo di battistrada dell'Italia e' piu' evidente con l'Iran che con la Cina: ''Dini ha perseguito una politica di apertura verso l'Iran in un momento in cui vi sono ancora forti pregiudizi antiamericani e altri paesi europei non sono in condizione di riprendere il dialogo con Teheran. Ha assunto una posizione di avanguardia e questo ha influito sulla decisione di Khatami''. Ma e' anche vero che l'Italia, da sempre, anche all'epoca dello scia', ''e', potenzialmente o realmente, il maggiore fornitore di opere pubbliche e di beni strumentali all'Iran''.

''La scelta di Jiang, invece, di venire in Italia - ha spiegato l'ambasciatore - e' un po' piu' casuale, meno premeditata. In questo momento la Cina ha bisogno di stabilire buoni rapporti con l'Europa, anche perche' le relazioni con gli Stati Uniti non vanno affatto bene, a causa della questione del rispetto dei diritti umani e di quella piu' recente dello spionaggio. La Cina ha bisogno dell'Europa, e' convinta di trovare nel vecchio continente, e in questo caso in Italia, una voce piu' attenta, meno pregiudizialmente ostile, anche perche' la politica estera del nostro Paese e' tradizionalmente dettata da considerazioni economiche''. L'Italia e' un grande esportatore, anzi, forse - ha concluso Romano - esporta troppo e dunque questo potrebbe finire per condizionare troppo la sua politica''.

(Nap/Zn/Adnkronos)