CSM: DIPENDENTI IN AGITAZIONE, FORSE SCIOPERO DOPO PASQUA
CSM: DIPENDENTI IN AGITAZIONE, FORSE SCIOPERO DOPO PASQUA
CONTINUA LA PROTESTA CONTRO EMENDAMENTO GOVERNO

Roma, 23 mar. (Adnkronos) - Stato di agitazione al Csm. A protestare sono i 230 dipendenti amministrativi, scesi sul piede di guerra contro un emendamento del governo che riserva soltanto alla meta' dell'organico attuale la possibilita' di continuare a lavorare a Palazzo dei Marescialli. Per il momento, hanno deciso che si asterranno dagli straordinari. Ma non e' escluso che si ricorra anche allo sciopero, la cui data dovrebbe essere fissata dopo Pasqua.

L'emendamento della 'discordia' e' contenuto nella legge sul riordino delle carriere prefettizie e diplomatiche e si riferisce all'articolo sull'autonomia del personale amministrativo del Csm: la norma stabilisce che gli attuali posti vengano messi a concorso, ma che soltanto il 50% venga riservato a chi gia' lavora in Consiglio. L'altro 50% verra' assegnato a persone esterne all'attuale organico.

Dopo il rinvio della scorsa settimana, l'assemblea di Montecitorio tornera' a discutere il provvedimento nel pomeriggio. Ma, secondo quanto hanno riferito i rappresentanti sindacali del personale del Csm, il governo non avrebbe alcuna intenzione di ritirare l'emendamento. E lo stesso ministro della Giustizia Oliviero Diliberto non ha risposto alla richiesta di un incontro avanzata dai sindacati interni. Da qui, la decisione di proclamare lo stato di agitazione.

(Arc/As/Adnkronos)