KOSOVO: DINI, SI SPERA ANCORA CHE PREVALGA LA RAGIONE (2)
KOSOVO: DINI, SI SPERA ANCORA CHE PREVALGA LA RAGIONE (2)

(Adnkronos) - Quanto al crescente spiegamento di forze della Nato, ''ormai pronte al passo estremo'', Dini ha spiegato che si e' reso necessario ''per dare credibilita' al negoziato''. ''Dispiegamento e uso della forza -ha puntualizzato- non sono fini a se stessi. Ma si inseriscono in una prospettiva politica, in una logica intesa a recuperare nel Kosovo equilibri di convivenza e di sviluppo per prevenire e contenere la violenza di Belgrado nei confronti delle popolazioni; per evitare di destabilizzare paesi vicini; per convincere la Serbia che soltanto un credibile autogoverno puo' consentirci un futuro per tutti accettabile''. E un ammonimento in tal senso, ha ricordato Dini, e' stato espresso oggi dai ministri della Difesa di Italia, Francia e Gran Bretagna, riuniti a Roma, che hanno auspicato che l'azione militare non si renda necessaria, ma ribadito l'avvenuta predisposizione della forza nell'obiettivo di evitare e prevenire una catastrofe umanitaria nel Kosovo.

''Il governo in queste ore -ha concluso il ministro degli Esteri- sta mobilitando la solidarieta' delle istituzioni internazionali responsabili, dall'Unione europea alle Nazioni Unite, perche' esse siano pronte all'emergenza e l'Italia non resti sola dinanzi a possibili esodi di dimensioni senza precedenti''.

(Iac/Pn/Adnkronos)