KOSOVO: DINI, SI SPERA ANCORA CHE PREVALGA LA RAGIONE
KOSOVO: DINI, SI SPERA ANCORA CHE PREVALGA LA RAGIONE
MA LE ULTIME INDICAZIONI NON SONO INCORAGGIANTI

Roma, 23 mar. - (Adnkronos) - ''Volgiamo auspicare che la voce della ragione, magari all'ultimo momento, come tante volte nella storia dei Balcani, finisca per prevalere. Un nuovo incontro tra il presidente jugoslavo Slobodan Milosevic e Richard Holbrooke potrebbe avvenire nel pomeriggio. Ma se cosi' non fosse, il governo italiano non si sottrarra' alle sue responsabilita'''. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri Lamberto Dini intervenendo oggi in aula, a Palazzo Madama, sulla crisi del Kosovo.

''Le ultime indicazioni non sono incoraggianti'', ha detto il capo della diplomazia italiana, sottolineando le responabilita' di Belgrado per essersi finora sottratta alla firma di un accordo. Accordo che, accettato dai kosovari il 18 marzo, rappresenta, ha detto Dini, un ''ragionevole compromesso sull'autogoverno della regione, corredato da adeguati strumenti di attuazione, in particolare la presenza di forze straniere sul territorio''.

''Per parte nostra -ha riferito il ministro- abbiamo assecondato il negoziato fino in fondo. Non soltanto attraverso la partecipazione al Gruppo di contatto, ma anche nel dialogo diretto con le parti. Nella consultazione costante con i nostri partner nella Ue, nell'Alleanza Atlantica, con paesi chiave come la Russia. In queste ultime ore il presidente del Consiglio e io stesso, il ministro della Difesa, siamo stati tutti partecipi di un quotidiano, ininterrotto negoziato, di un ennesimo sforzo per far prevalere la ragionevolezza. Un appello e' giunto ancora ieri, dal Consiglio affari generali dell'Unione riunito a Bruxelles''. (segue)

(Iac/Pn/Adnkronos)