KOSOVO: MANCONI, INTERVENTO NO SI' A FORZA INTERPOSIZIONE
KOSOVO: MANCONI, INTERVENTO NO SI' A FORZA INTERPOSIZIONE
NON COMPROMETTEREMO STABILITA' MAGGIORANZA

Roma, 23 mar. - (Adnkronos) - I Verdi restano contrari ad un intervento militare nel Kosovo e favorevoli ad una trattativa diplomatica ad oltranza. Se l'azione della Nato sara' inevitabile, dovra' limitarsi a schierare una forza di interposizione. Sono i punti salienti di una dichiarazione del portavoce Luigi Manconi, che continua ad assicurare l'appoggio al governo e la richiesta di convocazione del Consiglio di sicurezza dell'Onu.

Per i Verdi, e' ''indispensabile'' che l'organismo delle Nazioni Unite torni ad occuparsi della vicenda ''per indurre Milosevic al 'cessate il fuoco' e per valutare le possibilita' di una ripresa del negoziato''. Per questo e' necessario il coinvolgimento della Russia. ''In assenza di cio' -prosegue Manconi- i Verdi sono contrari all'intervento militare della Nato, all'utilizzo delle basi in Italia e ai bombardamenti aerei''.

L'intervento militare, secondo il portavoce del Sole che ride, deve limitarsi ''al dispiegamento di una forza di interposizione, con il coinvolgimento di tutti i paesi presenti nel gruppo di contatto''. Il governo dovra' invece ''adoperarsi nelle ore e nei giorni che rimangono per affermare -come finora ha fatto- il primato della trattativa di pace. Consapevoli che tutto cio' potrebbe risultare vano, i Verdi chiedono al governo di predisporre urgentemente le strutture sanitarie per accogliere il prevedibile flusso di profughi''.

Nel caso, suggerisce Manconi, potra' essere adottato un provvedimento simile a quello predisposto per i profughi albanesi. ''Sarebbe pretestuoso e miserevole ridurre una tragedia di tale portata alle dimensioni di un conflitto di politica interna. Ci adopereremo pertanto -conclude- affinche' le divergenze, anche acute all'interno della maggioranza, non ne compromettano la stabilita'''.

(Pol/Pn/Adnkronos)