SICUREZZA: ECCO LA 'CONTROPROPOSTA' DI AN IN 11 ARTICOLI
SICUREZZA: ECCO LA 'CONTROPROPOSTA' DI AN IN 11 ARTICOLI
PRESENTATA PDL NERI-GASPARRI FIRMATA ANCHE DA ESPONENTI DI FI

Roma, 23 mar. (Adnkronos)- Arriva il 'contropacchetto sicurezza'. A firmarlo, come preannunciato nei giorni scorsi, i parlamentari di An Sebastiano Neri e Maurizio Gasparri. La proposta, in tutto 11 articoli, e' sottoscritta anche da alcuni esponenti di Forza Italia, come Gaetano Pecorella, Vittorio Sgarbi, Michele Saponara e Donato Bruno. Scopo del provvedimento e' 'ridisegnare' il codice di procedura penale nella parte che riguarda i rapporti tra la polizia giudiziaria e il pubblico ministero. E cio' per porre rimedio ai ''guasti'' creati dal codice dell'89: ''Aver ridotto l'attivita' della polizia giudiziaria soltanto a quella delegata dal pm, cosi' trasformato in unico ed esclusivo 'dominus' delle indagini''.

Cuore della proposta di An e' la modifica dell'articolo 56 del codice di procedura penale: il pm non avra' piu' il compito di dirigere le indagini ma di coordinarle. Il che significa che la polizia puo' dare il via alle indagini svolgendo attivita' propria e non piu' soltanto quella delegata dal pm. Ma resta l'obbligo per la pg di informare il magistrato ''senza ritardo'' della notizia di reato. Tuttavia, la polizia giudiziaria deve trasmettere al pm la documentazione dell'attivita' svolta, entro 15 giorni dalla comunicazione della notizia di reato.

In questo modo, si legge nella relazione di An, la pg ''recupera il potere di iniziativa e direzione delle indagini''. Mentre il pm ''torna alle funzioni di magistrato titolare dell'esercizio dell'azione penale''. Il che ''servira' a meglio preparare i processi, a rivalutare le attivita' di interrogatorio di imputati e testimoni, oggi troppo spesso asetticamente delegati alla polizia giudiziaria''.

(Sin/As/Adnkronos)