KOSOVO: L'ALLARME DI RUSSO, PRISTINA E' SOTTO ASSEDIO
KOSOVO: L'ALLARME DI RUSSO, PRISTINA E' SOTTO ASSEDIO
PARLA L'ULTIMO GIORNALISTA ITALIANO RIMASTO

Pristina, 30 mar. - (Adnkronos) - ''Pristina e' sotto assedio, circondata dalle forze regolari e dalle milizie serbe, che continuano a bombardare e bruciare la citta''. Questo il drammatico appello che lancia Antonio Russo, l'inviato di Radio Radicale ultimo giornalista italiano rimasto nel capoluogo del Kosovo, raggiunto telefonicamente dall'Adnkronos. Bruciano infatti case nel quartiere di Vernica - spiega Russo- ed altre verso l'area di Djernia e Velania, tutti quartieri di Pristina. ''Non e' ancora un incendio collettivo - precisa- ma ora e' ancora giorno, la mia paura e' la notte....chi sa quello che puo' accadere''.

A Pristina sarebbe cosi' in atto ''un'operazione a tenaglia'' per circondare ed isolare gli abitanti, un'azione compiuta principalmente dalle miliziani serbi. Sono proprio loro, le loro azioni di pulizia etnica, a seminare il terrore a Pristina: ''fa paura la guerra interna, portata avanti da civili spinti ad attaccare la popolazione inerme albanese''. E per i cittadini rimasti a Pristina, una citta' ormai fantasma, non ci sono vie d'uscita, con le uscite della citta' bloccate dalle ronde e le pattuglie serbe e senza mezzi: ''non hanno mezzi per muoversi - spiega Russo, raccontando dei suoi amici albanesi che hanno tentato la fuga- non sanno come muoversi, non sanno cosa fare per cercare di muoversi a piedi''.

E in piu' a Pristina e' gia' emergenza alimentare: ''non c'e' possibilita' di rifornimenti alimentari - spiega Russo, che vive da un anno in Kosovo ed ora condivide in pieno il destino degli albanesi bloccati a Pristina - per esempio io, che ho ospitato sei profughi, piu' di una settimana non posso andare avanti''. (segue)

(Men/Pn/Adnkronos)