CINEMA: DIVE DI HOLLYWOOD, DISCRIMINATE RISPETTO AGLI UOMINI
CINEMA: DIVE DI HOLLYWOOD, DISCRIMINATE RISPETTO AGLI UOMINI
ANDIE MACDOWELL, 'ATTEGGIAMENTO RIDICOLO'

Londra, 3 apr. - (Adnkronos) - Alle soglie del Duemila, le dive di Hollywood vengono pagate ancora molto meno dei loro colleghi uomini. A riaccendere il dibattito sulla 'discriminazione' ancora in atto nella Mecca del cinema, secondo la Bbc, e' 'Notting Hill', il nuovo film di cui e' protagonista Julia Roberts, seguito di 'Quattro matrimoni e un funerale', diretto da Erin Brockovich, le cui riprese sono previste per la meta' di maggio. Per il film la Roberts percepira' un compenso pari a 20 milioni di dollari (circa 36 miliardi di lire), un record assoluto per un'attrice. Ma non certo per un attore: gia' quattro anni fa, per 'Il rompiscatole', Jim Carrey ebbe la stessa cifra.

Ma molti altri attori veleggiano su quegli standard, 'pungolando' indirettamente l'invidia delle colleghe che, Roberts a parte, impiegano quattro film per riuscire a racimolare la stessa cifra. E se Sandra Bullock dichiara da un lato di non aspirare ''a diventare l'attrice piu' pagata del cinema, non e' questo che mi importa', dall'altro afferma di ritenere che ''le attrici dovrebbero guadagnare la stessa cifra, per un lavoro equivalente, degli attori''. La ragione della persistenza di tale 'discriminazione' e' semplice: gli attori, secondo l'industria cinematografica americana, sono piu' abili delle loro colleghe ad attirare il pubblico nelle sale. (segue)

(Spe/Zn/Adnkronos)