DANZA: L'OPERA DE LYON A REGGIO EMILIA CON 'CARMEN'
DANZA: L'OPERA DE LYON A REGGIO EMILIA CON 'CARMEN'

Roma, 3 apr. (Adnkronos) - Il Ballet de l'Opera national de Lyon in Italia. Il celebre complesso francese, guidato dal 1991 da Yorgos Loukos, giungera' a Reggio Emilia, mercoledi' prossimo, al Teatro Romolo Valli con due balletti in esclusiva per il nostro Paese firmati da Mats Ek, ''Carmen'' liberamente ispirato all'opera di Bizet e ''Solo for two'' riorchestrato su musiche di Arvo Part.

Mats Ek, uno dei creatori piu' fervidi della sua generazione, autore, regista, coreografo, cresciuto in un ambiente teatrale (la madre, Birgit Cullberg, e' una delle personalita' di spicco della coreografia del nostro secolo, il padre, Anders Ek, attore di teatro molto vicino a Bergman, il fratello, Niklas attore e danzatore) si e' accostato alla danza relativamente tardi. Nei suoi lavori predomina il racconto, lo studio attento della classicita' rivisitato, stravolto con straordinarie intuizioni contemporanee. La sua ''Giselle'', ambientato in un manicomio, rimarra' uno dei capolavori della coreografia del Novecento.

Per il Ballet de l'Opera national de Lyon Mats Ek ha riprodotto la ''Carmen'' di Merimee, nata nel 1992 per il Cullberg Ballet. Un personaggio nuovo, quello creato dal coreografo e regista svedese. Un'eroina con connotati maschili, indipendente, coraggiosa, volitiva (con uno spirito ''dongiovannesco''). Fuma il sigaro in modo sfrontato, volutamente provocatorio (numerose le allusioni e i doppi sensi nella versione proposta da Mats Ek). Don Jose' rappresenta, invece, la tradizione, la cultura borghese soffocata da rigidi precetti morali. Ma anche l'uomo accecato dalla passione, dal tradimento, folle d'amore e di desiderio. Con l'esecuzione sommaria di Don Jose', Mats Ek condanna, non soltanto l'uomo incapace di reagire e dominare gli eventi, ma anche una intera classe sociale che rievoca in ''Carmen'' il periodo franchista. (segue)

(Cap/As/Adnkronos)