CULTURA: E' MORTA ANNARITA BUTTAFUOCO, LA STORICA DELLE DONNE
CULTURA: E' MORTA ANNARITA BUTTAFUOCO, LA STORICA DELLE DONNE
AVEVA 'RIVOLUZIONATO' LO STUDIO DELL'EMANCIPAZIONE FEMMINILE

Arezzo, 27 mag. - (Adnkronos) - E' morta ieri nella sua abitazione di Arezzo, dopo una lunga malattia, a 48 anni, la professoressa Annarita Buttafuoco, ordinario di storia contemporanea presso la facolta' di Lettere della sede di Arezzo dell'universita' di Siena. Nonostante la giovane eta', era considerata la 'pioniera italiana' dello studio dell'emancipazione femminile: i suoi studi rivelano straordinarie capacita' di innovazione metodologica e creativa nell'uso di fonti tradizionalmente poco utilizzate dalla storia politica. Si deve a lei la prima applicazione pratica in campo accademico dell'annoso dibattito teorico sul ruolo delle donne nell'Italia postunitaria: nel 1984 il suo saggio ''Le Mariuccine'' (Franco Angeli editore), dedicato all'asilo milanese nato a fine Ottocento per ospitare l'infanzia violata, fu salutato come il prototipo della ricerca scientifica di storia delle donne.

In venticinque anni di attivita' accademica e di militanza nelle battaglie femministe, Annarita Buttafuoco si era guadagnata il titolo di ''storica delle donne'' per antomasia. Nel 1975 ha fondato, con altre colleghe ricercatrici, la rivista di studi internazionali ''DWF Donna Woman Femme'', che ha diretto dal 1978 all'86. E' stata una delle fondatrici della Societa' italiana delle storiche, di cui e' stata presidente dal 1991 al '95. Dal 1990 e' responsabile, per conto dell'universita' di Siena, della ''Scuola estiva di Storia delle donne'', che ogni anno, a luglio, nella Certosa di Pontignano ospita centinaia di studiose provenienti da ogni parte del mondo. Dal 1993 e' presidente dell'Unione Femminile Nazionale, associazione fondata nel 1899 a Milano da Ersilia Maino Bronzini, che ha rilanciato a livello nazionale. E' stata la fondatrice degli Archivi Riuniti delle Donne, che raccoglie importanti manoscritti e documenti delle protagoniste dell'emancipazione italiana. Due anni fa era stata nominata membro del Gruppo nazionale di lavoro sulle 'culture delle differenze' del ministero dell'Universita' e della Ricerca scientifica. (segue)

(Pam/Pn/Adnkronos)