MARTA RUSSO: TG1 - SGARBI, LOGICA E COSTITUZIONE CON BORELLI
MARTA RUSSO: TG1 - SGARBI, LOGICA E COSTITUZIONE CON BORELLI
INTERVISTE A PAGAMENTO? E' LA LEGGE DEL MERCATO

Roma, 2 giu. (Adnkronos) - ''Un buon precedente, per stimolare un mercato che poteva sembrare depresso''. Vittorio Sgarbi approva senza riserve la decisione del direttore del Tg1 Giulio Borrelli di pagare Scattone e Ferraro per le interviste in esclusiva al suo telegiornale. ''Non applichiamo criteri moralistici - raccomanda Sgarbi - Posso capire l'irritazione della parte colpevolista del pubblico televisivo, ma il libero mercato non va confuso con l'etica. E poi - aggiunge Sgarbi - non solo la logica ma anche la Costituzione e' dalla parte di Borrelli, visto che i due imputati sono stati condannati solo in primo grado e, dunque, sono a tutti gli effetti innocenti fino a sentenza definitiva di colpevolezza''.

Avverte ancora Sgarbi: ''Il discorso su Scattone e Ferraro e' identico a quello che si puo' fare per Berlusconi o per Pippo Baudo: possiamo non intervistarli perche' un primo giudizio li ha condannati? Ora anche i due accusati dell'omicidio di Marta Russo entrano a far parte di diritto dello 'star-system'; e in questo mondo, non possono che valere le leggi del mercato e della concorrenza''.

(Bon/Gs/Adnkronos)