MARTA RUSSO: DA SCATTONE E FERRARO ESPOSTO CONTRO I PM
MARTA RUSSO: DA SCATTONE E FERRARO ESPOSTO CONTRO I PM
IL COMITATO PER LA DIFESA DEGLI IMPUTATI SI RIVOLGE AL CSM

Roma, 7 lug. (Adnkronos) - Un esposto sulle presunte irregolarita' compiute dai pubblici ministeri Italo Ormanni e Carlo Lasperanza nel processo per l'omicidio di Marta Russo. A presentarlo al Csm e' stato oggi il 'Comitato per la difesa di Giovanni Scattone e Salvatore Ferraro', costituitosi lo scorso 14 giugno. Inviato per conoscenza anche al Guardasigilli Oliviero Diliberto, al procuratore generale della Cassazione e alla procura di Perugia, l'esposto reca 375 firme. A cominciare da quelle degli ex ministri della Giustizia, Alfredo Biondi e Filippo Mancuso (Fi), dei parlamentari di An Enzo Fragala', Gustavo Selva ed Ettore Bucciero, del deputato dell'Elefante, Marco Taradash, del penalista Carlo Taormina e dell'ex rettore della 'Sapienza' Giorgio Tecce.

In particolare, nell'esposto viene denunciata l'intercettazione ambientale audio-video del colloquio avvenuto nei locali della procura della Repubblica tra La Speranza, Ormanni e la supertestimone Gabriella Alletto; ''l'omessa ed incompleta verbalizzazione dei colloqui tra l'autorita' giudiziaria e le persone informate sui fatti''; la nomina dei difensori dell'Alletto; ''l'incongrua richiesta della trasmissione degli atti'' e la ''tardiva verifica degli alibi''.

Il Comitato, che in questi giorni sta continuando a raccogliere firme di adesione in difesa di Scattone e Ferraro e che sta allestendo un sito Internet sul caso, ha anche deciso di promuovere una raccolta di fondi destinati a coprire le spese ''per diffondere nell'opinione pubblica le prove dell'innocenza'' dei due condannati in primo grado. Per questo, e' stato aperto un conto corrente bancario presso la Banca Popolare di Bergamo.

(Sin/Gs/Adnkronos)