CONCORSO PADANO: SINDACO LAZZATE, GOVERNO INTIMORITO DA 'PIAZZA'
CONCORSO PADANO: SINDACO LAZZATE, GOVERNO INTIMORITO DA 'PIAZZA'

Milano, 30 lug. - (Adnkronos) - ''Per l'ennesima volta leggo dai giornali notizie sulla mia sorte di sindaco, non avendo ancora ricevuto alcuna comunicazione ufficiale e visto che anche gli uffici del Ministero dell'Interno, da me appositamente contattati, mi hanno riferito di avere appreso dell'iniziativa dalla stessa fonte, la stampa''. Cosi' Cesarino Monti, sindaco di Lazzate, commenta la sua 'reintegrazione' alla carica di primo cittadino, decisa ieri dal Consiglio dei Ministri.

''Se fosse vero quanto riportato dalle agenzie -continua Monti- devo rilevare che il Governo ha voluto enfatizzare l'annullamento 'in parte qua' delle delibere riguardanti il bando e la graduatoria del concorso, per mascherare la sonora sconfitta del ministro Rosa Russo Jervolino, che appena mercoledi' pomeriggio, intervenendo alla Camera in diretta televisiva, ha sostenuto l'iniziativa del prefetto di Milano, Sorge, definendola 'perfettamente legittima'''.

''Oggi invece, come gia' in passato, per vicende riguardanti Lazzate -sottolinea Monti- la prefettura di Milano e' costretta a fare un passo indietro. Credo che da questa vicenda escano vincitrici soprattutto la piazza di Lazzate con le sue 8 mila persone provenienti da tutta la Padania, la mobilitazione di venerdi' scorso in Corso Monforte a Milano e la presa di posizione del Congresso straordinario della Lega a sostegno della 'questione settentrionale' e contro Roma. Adesso il mio impegno e' quello di salvaguardare il posto di lavoro delle due dipendenti assunte''.

(Red-Bdp/Zn/Adnkronos)