GIUSTIZIA: AVV. FALCETTA, NO ESECUZIONE PENA DOPO PRIMO GRADO
GIUSTIZIA: AVV. FALCETTA, NO ESECUZIONE PENA DOPO PRIMO GRADO
COSI' TORTORA SAREBBE MORTO IN CARCERE...

Roma, 12 ago. (Adnkronos) - ''Se all'epoca fosse stato vigente il meccanismo dell'esecuzione della pena dopo il giudizio di primo grado, quel galantuomo di Enzo Tortora sarebbe morto in carcere come il peggiore dei delinquenti...''. L'avvocato Andrea Falcetta, legale di Silvia Tortora, dice 'no' ad un'eventuale proposta che punti ad anticipare al termine del processo di primo grado l'esecuzione della pena. Una proposta, ricorda, che e' innanzitutto ''contraria alla presunzione di innocenza stabilita dall'articolo 6 della Convenzione europea dei diritti dell'uomo''.

Secondo il legale della figlia del presentatore tv, gli interventi necessari sono di altra natura. ''Occorre migliorare -suggerisce l'avvocato Falcetta- la capacita' di prevenzione e di indagine delle forze di polizia, svincolando queste ultime dall'attuale subordinazione rispetto alle Procure''. Ma occorre anche ''velocizzare i tempi di definizione dei tre gradi di giudizio, con misure -spiega- tese ad aumentare l'organico di cancellieri e magistrati, e alleggerire gli uffici giudiziari dall'enorme burocrazia che ne grava il lavoro, introducendo, ad esempio, il rito camerale per l'appello''.

(Sin-Pec/Pe/Adnkronos)