GIUSTIZIA: BALDASSARRE, RISPETTARE LIBERTA' DELLE PERSONE
GIUSTIZIA: BALDASSARRE, RISPETTARE LIBERTA' DELLE PERSONE

Roma, 12 ago. (Adnkronos) - In un'intervista a ''Il Tempo'' il presidente emerito della Corte Costituzionale, Antonio Baldassarre, interviene sull'ipotesi della galera dopo la sentenza di primo grado.

''Si tratterebbe -spiega Baldassarre a ''Il Tempo''- di una soluzione indegna di un Paese civile. In Italia la magistratura e' troppo spesso politicizzata, non vi sarebbe la necessaria serenita'. Inoltre, gli errori possono capitare, giacche' i giudici sono essere umani, e quindi fallibili. Allora, bisogna decidersi: o si ritiene la liberta' individuale un valore fondante della societa' civile, oppure si ritiene che l'esigenza della legalita' sia al di sopra di tutto, anche delle vite dei cittadini innocenti, come avviene in Cina o nei Paesi islamici. Io credo che uno Stato civile debba rispettare la liberta' delle persone''.

Anche su un'altra proposta, Baldassarre e' contrario: ''Mi sembra assurdo che debbano essere le vittime, o i familiari delle vittime, a giudicare la scarcerazione di una persona. E' una concezione della giustizia sommaria e ondeggiante. Se la vittima e' un cristiano praticante, per esempio, perdonera' il suo assalitore. Se invece la vittima le pensa diversamente, allora l'assalitore rimane in carcere. No, e' assurdo: dev'essere lo Stato, attraverso la magistratura, a decidere. E la legge dev'essere uguale per tutti''.

(Com/Pe/Adnkronos)