GIUSTIZIA: VERDE, CSM NON INFORMATO SU LAVORI COMMISSIONE (2)
GIUSTIZIA: VERDE, CSM NON INFORMATO SU LAVORI COMMISSIONE (2)
ANGELI, UN EQUIVOCO, QUELLE DI VAUDANO SONO PROSPETTIVE PERSONALI

(Adnkronos) - Verde preferisce non entrare nel merito delle proposte di cui la Commissione si starebbe occupando. Ma c'e' un aspetto che gli interessa soprattutto chiarire. ''Non vorrei -osserva- che si dicesse che il Csm su questi temi non puo' interloquire. Se domani arrivasse uno studio elaborato dalla Commissione e la nostra Sesta Commissione dovesse avanzare delle proposte sulla base di quello studio, penso che il Consiglio potrebbe dire la sua, segnalare e dare suggerimenti su alcuni problemi. Certo, spettera' poi a governo e Parlamento -conclude il vicepresidente del Csm- decidere che uso farne''.

Sulla vicenda interviene anche un altro consigliere del Csm, il togato Paolo Angeli (Unicost), che fa parte della Commissione mista per la magistratura di sorveglianza. E polemizza con il presidente del Tribunale di sorveglianza di Torino, Mario Vaudano. ''Non mi risulta -afferma- che la Commissione abbia richiesto o fatto uno studio su pene e benefici nei termini prospettati dal dottor Vaudano. Pertanto, avere attribuito alla Commissione e al Consiglio iniziative e prospettive, che vanno considerate del tutto personali, e' stato frutto di un equivoco -lamenta Angeli- che si spera non voluto''. Un equivoco ''capace solo di ingenerare una confusione, di cui il cittadino non avverte certo il bisogno, su materie molto delicate''.

''La prudenza e il riserbo, al pari dell'assenza di spirito polemico, sono nelle stesse d'obbligo e le smentite a volte -conclude Angeli- non risultano sufficienti a chiarire i reali termini dei problemi''.

(Arc/Pn/Adnkronos)