PAR CONDICIO: SPOT, ITALIANI DIVISI FRA INDIFFERENTI E CONTRARI
PAR CONDICIO: SPOT, ITALIANI DIVISI FRA INDIFFERENTI E CONTRARI
SONDAGGIO SWG - IL 49,9% PLAUDE, IL 35,7% CRITICA

Roma, 12 ago. - (Adnkronos) - L'eclisse degli spot di propaganda politica, predisposta dal Governo D'Alema, non preoccupa ne' allarma piu' di tanto gli italiani. Secondo un sondaggio della Swg, realizzato per il settimanale ''L'Espresso'', ben il 48,5% non si interessa affatto all'argomento. E della meta' del campione che considera invece la questione influente per la politica italiana, il 49,9% si dice favorevole all'abolizione durante il periodo elettorale, mentre il 35,7% si dichiara contrario (il 14,4% non ha un'opinione in proposito).

Chi affida anche alla tv la scelta su quale partito votare, afferma che, per conoscere e verificare i diversi programmi elettorali, punta piu' sul confronto televisivo fra i leader politici (72,8%) che non sugli spot elettorali (appena il 12%). Ma se la propaganda politica potesse ancora ricorrere agli spot, per il 65,7% questi dovrebbero essere liberi e gratuiti per tutti i partiti; solo per il 22,6% degli intervistati il sistema funziona bene cosi' com'era.

Infine, un giudizio sul leader di Forza Italia e del Polo Silvio Berlusconi: per il 52,3% e' inaccettabile che il capo dell'opposizione sia anche proprietario di tre emittenti televisive nazionali; ma il 39,6% non vi trova al contrario nulla da obiettare.

(Bon/Pn/Adnkronos)