NAZISTI: BORMANN, LE LEGGENDE SUL DELFINO DI HITLER (2)
NAZISTI: BORMANN, LE LEGGENDE SUL DELFINO DI HITLER (2)

(Adnkronos)- Con il volto deturpato da alcune operazioni di plastica facciale non riuscite, Bormann, assicuravano alcuni testimoni, si stabili' in un comprensorio il cui nome era ''Kolonie Waldner 555'' (555 era il suo numero di matricola alle SS). Altri affermavano invece che visse tra Paraguay, Cile ed Argentina. Stando ai documenti rinvenuti nel 1993 al ministero degli Interni di Asuncion, Bormann avrebbe vissuto in Paraguay tra il 1956 ed il 1959, quando mori' per un cancro allo stomaco.

La saga del braccio destro del Fuherer non si conclude pero' in America Latina. Nel 1964 un ex militante nazista dichiaro' di aver aiutato Bormann a riparare in un monastero dell'Italia del nord, dove sarebbe morto nel 1950. Ma non e' tutto: in un recente libro, si descrive una azione compiuta 12 giorni prima della fine della guerra da un commando britannico in Germania (alla quale avrebbe partecipato Ian Fleming, l'inventore di ''007'', e per questo l'operazione venne denominata ''James Bond'') che per ordine di Winston Churchill avrebbe trasferito Bormann -che conosceva tutti i segreti del Reich, non ultimi i nascondigli dei tesori rubati dai nazisti durante il conflitto- in Gran Bretagna.

Pur essendo molto vasta la ''letteratura'' che riguarda il destino di Martin Bormann, la maggioranza degli storici e' pero' sempre stata convinta che la soluzione del mistero si trovasse a Berlino e non in Sudamerica o in Gran Bretagna.

(Neb/Pe/Adnkronos)