ANESTESISTI: POCHI 4 MLN AL MESE - DOMANI SCIOPERO NEL PUBBLICO
ANESTESISTI: POCHI 4 MLN AL MESE - DOMANI SCIOPERO NEL PUBBLICO

Roma, 9 set. - (Adnkronos/Adnkronos Salute) - Con dieci anni di anzianita', sono troppo pochi quattro milioni al mese. Lo stipendio dei medici ospedalieri ha perso in 10 anni il 40% del potere d'acquisto. L'esclusivita' di rapporto va bene, ma si deve quantificarne il finanziamento in sede di rinnovo del contratto.

Per questi motivi scioperano domani i 13mila anestesisti (Aaroi), radiologi (Snr) e patologi clinici (Aipac) degli ospedali pubblici italiani che confluiscono nella sigla unica Umsped (unione medici specialisti dirigenti). E minacciano di ripetere la protesta il 7 ottobre.

''Con dieci anni di anzianita' lo stipendio netto medio annuo del medico ospedaliero italiano e' di 45.240.000 lire -spiega Vincenzo Carpino dell'Aaroi- mentre un medico convenzionato guadagna 71.340.000 lire, un medico che lavora nel privato 87.000.000 ed un medico europeo 96.000.000; chiediamo una indennita' adeguata perche' se ci fermiamo noi si ferma l'ospedale''.

I finanziamenti previsti per ''premiare'' chi sceglie di lavorare in esclusivita' di rapporto, dice l'Umsped, sono del tutto inadeguati. Bastano appena, afferma Francesco Luca' del Snr, ''per coprire l'inflazione e sono pari al 3,3%, circa centomila lire al mese''. ''Siamo dei quadri mal pagati -gli fa eco Marco Chiarello dell'Aaroi- pur avendo parecchie responsabilita'''.

E sulla responsabilita' del medico, il tasto dolente e' anche quello delle assicurazioni professionali, cui l'azienda ospedaliera ''non contribuisce in alcun modo''. Una polizza per un anestesista costa 4 milioni all'anno, mentre gli altri specialisti il prezzo medio e' due milioni. Questo perche', spiega Carpino, in caso di richiesta di risarcimento, l'anestesista viene comunque sempre chiamato a rispondere, insieme al chirurgo.

Ricordando che il 92% degli anestesisti, l'80% dei radiologi e il 99% dei patologi clinici ha gia' scelto di lavorare a tempo pieno in ospedale, l'Umsped chiede che vengano stanziati nella finanziaria di settembre, ed in quelle del 2000 e del 2001, mille miliardi all'anno. Una cifra utile, affermano, per recuperare il potere di acquisto perduto dal 1990 a oggi.

(Pag-Sal/Pn/Adnkronos)