RUSSIA: MOSCA, SPUNTA L'IPOTESI DELL'ATTENTATO
RUSSIA: MOSCA, SPUNTA L'IPOTESI DELL'ATTENTATO

Mosca, 9 set. (Adnkronos/Dpa)-Mentre si esauriscono le speranze di trovare altri sopravvissuti sotto le macerie dell'edificio crollato la scorsa notte alle periferia meridionale di Mosca, le autorita' inquirenti hanno dato una svolta alle loro indagini, abbandonando la teoria della fuga di gas e indicando come causa probabile l'esplosione di un ordigno. Lo stesso sindaco di Mosca, Yuri Luzhkov, ha parlato della detonazione di un potente ordigno esplosivo, considerata l'entita' dei danni.

Il ministro per la protezione civile, Sergei Shoigu, ha definito improbabile l'ipotesi dell'incidente. I sopravvissuti hanno inoltre parlato di una forte puzza di azoto subito dopo l'esplosione che ha avuto una forza equivalente a 200 chilogrammi di tritolo. Una telefonata anonima ha rivendicato l'attentato all'Agenzia di stampa Interfax. Un uomo con accento caucasico ha affermato che la bomba e' stata lasciata come vendetta per le azioni militari in Daghestan. ''Quanto e' accaduto a Mosca e a Buinaksk e' la nostra risposta al bombardamento di Paesi pacifici come Daghestan e Cecenia''. (Segue)

(Ses-Tel/As/Adnkronos)