RUSSIAGATE: CLINTON E GORE TENUTI ALL'OSCURO SUL CASO (2)
RUSSIAGATE: CLINTON E GORE TENUTI ALL'OSCURO SUL CASO (2)

(Adnkronos/Washington Post) - Ad allertare l'amministrazione sull'inchiesta in corso poco prima che ne parlassero i media, riferiscono le stesse fonti, sarebbe stato il governo di un paese straniero, presumibilmente la Gran Bretagna, inviando al dipartimento di stato un'informativa riservata. Il tesoro americano invece avrebbe appreso la notizia quasi un mese dopo da altra fonte. Entrambi i dipartimenti convocarono a quel punti gli investigatori federali che si rifiutarono di rispondere alle richieste di chiarimento degli esperti del governo. Motivo fornito: l'inchiesta non aveva portato alla raccolta di prove a carico di funzionari del governo di Mosca ne' di altri paesi e alla scoperta di elementi che potessero costituire una minaccia alla sicurezza nazionale. Insomma, avevano spiegato gli investigatori, si trattava soltanto di una ''procedura standard'' che coinvolgeva piu' agenzie federali, ma che non aveva nessuna implicazione politica. Il dietro-front e' recente. ''Certo -ha detto al ''Washington Post''- un alto funzionario del dipartimento di giustizia- tutto e' cambiato quando abbiamo capito che lo scandalo aveva seri risvolti internazionali''.

Secondo il ''Los Angeles Times'' i magistrati russi avrebbero indagato per il Russiagate 780 fra attuali ed ex esponenti politici del governo, tra i quali anche l'ex vicepremier Anatoly Chubais, una volta tra i piu' stretti consiglieri di Eltsin, che in un comunicato, diffuso su Internet, ha respinto ogni accusa, in particolare quella di aver fatto soldi mentre era in carica con transazioni improprie nel settore delle assicurazioni a breve termine.

(Iac/Pn/Adnkronos)