RUSSIAGATE: CLINTON E GORE TENUTI ALL'OSCURO SUL CASO
RUSSIAGATE: CLINTON E GORE TENUTI ALL'OSCURO SUL CASO
LA POLIZIA USA NON LI AVEVA INFORMATI DELLE INDAGINI IN CORSO

Washington, 9 set. - (Adnkronos/Washington Post) - Ne' Bill Clinton, ne' il suo vice Al Gore, ne' altri alti ranghi dell'amministrazione erano al corrente dell'inchiesta avviata dal Dipartimento della giustizia sul coinvolgimento della Bank of New York in operazioni di riciclaggio di denaro sporco da parte di esponenti della mafia russa. Il presidente e il suo staff sono stati tenuti all'oscuro della vicenda per ben cinque mesi, fino a quando non sono comparse sui media le prime notizie. Lo riferisce il ''Washington Post'', citando funzionari del governo, che hanno parlato in condizioni di anonimita'.

''Riciclaggio e corruzione -hanno spiegato le fonti- sono sempre stati punti chiave nelle agende colloqui tra Russia e Stati Uniti gestiti dalla commissione bilaterale presieduta da Gore. E la mancanza di informazioni sul caso suona di estrema gravita''. Se la leadership americana avesse saputo, avrebbe adottato sicuramente un approccio politico diverso nei confronti dei partner russi, sottolinea il quotidiano americano, ricordando il clamore suscitato presso i policy-makers d'alto rango americani quando Boris Eltsin, esercitando il suo diritto di veto, blocco' la nuova normativa anti-riciclaggio, sollecitata in sede di commissione bilaterale dal numero due della Casa Bianca e approvata dalla camera bassa del parlamento russo all'inizio dell'anno. (segue)

(Iac/Pn/Adnkronos)