TIMOR EST: IL VATICANO DENUNCIA, NESSUNO AIUTO A QUESTO POPOLO
TIMOR EST: IL VATICANO DENUNCIA, NESSUNO AIUTO A QUESTO POPOLO
''L'OSSERVATORE ROMANO'', INASCOLTATO GRIDO DI DOLORE

Citta' del Vaticano, 9 set. (Adnkronos) - Il Vaticano denuncia la latitanza delle maggiori potenze mondiali nell'''immane tragedia'' che ha colpito Timor Est. Per dare ''l'esatta misura'' della tragedia che ha colpito l'ex colonia portoghese, ''L'Osservatore Romano'' da' voce a una suora canossiana, Esmeralda de Araujo, riuscita a far giungere ''il suo grido di dolore all'Occidente nonostante l'isolamento quasi totale in cui e' costretta Timor Est''.

''Il mondo parla e noi stiamo morendo. Qui e' un inferno e vorrei urlare a tutti di salvarci. Ma nessuno sembra voler sentire'', afferma suor Esmeralda. Un 'grido' che per l'organo della Santa Sede non puo' lasciare indifferente la comunita' internazionale, che invece sembra latitare. Con il risultato che ''accanto a questo popolo perseguitato, colpito nella dignita' e nella carne, resta soltanto la Chiesa, pagando il suo impegno con il sangue, in un nuovo capitolo del martirologio contemporaneo''.

Il quotidiano della Santa Sede afferma che la parte orientale dell'isola ''continua ad essere messa a ferro e fuoco dalle milizie filoindonesiane, che agiscono completamente indisturbate.''. In questa inazione della comunita' internazionale, ''L'Osservatore'' evidenza come ''la comunita' cattolica - vescovi, sacerdoti, religiosi, religiose, fedeli - rimane il bersaglio privilegiato delle bande armate che in essa vedono quel baluardo di pace e civilta' che evidentemente hanno deciso di distruggere''.

(Sin-Xio/As/Adnkronos)