TIMOR EST: NESSUNA DECISIONE DAL CONSIGLIO DI SICUREZZA
TIMOR EST: NESSUNA DECISIONE DAL CONSIGLIO DI SICUREZZA

Giacarta, 9 set. (Adnkronos) - L'uccisione del direttore della Caritas di Timor Est, padre Francisco Barreto, insieme alla maggior parte dei 40 collaboratori dell'organizzazione ecclesiastica, quella del padre di Xanana Gusmao, leader del movimento indipendentista di Timor Est, annunciata dalla stampa portoghese e la deportazione di oltre mille profughi timoresi, che avevano trovato rifugio nel compound dell'Onu a Dili, e' il bilancio parziale della giornata di oggi nell'isola di Timor Est. La situazione si va deteriorando ed il Consiglio di Sicurezza dell'Onu ancora non ha preso alcuna decisione in merito ad un intervento dei caschi blu, chiesto da piu' parti. I cinque ambasciatori inviati dall'Onu a Giacarta per discutere appunto la grave situazione, si recheranno in visita anche a Dili, capoluogo dell'isola, messo a ferro e fuoco dai paramilitari dopo la vittoria del referendum da parte degli indipendentisti.

Il portavoce dell'Onu, David Wimhurst, ha riferito che i rifugiati sono stati portati, sotto scorta delle truppe indonesiane, nella vicina citta' di Dare, dieci chilometri da Dili. Dare e' stata teatro dei colloqui di pace tra i diversi gruppi delle milizie all'inizio di quest'anno: e' gia' rifugio ad oltre diecimila timoresi. Mentre e' previsto per domani il trasferimento a Darwin dei 162 membri dello staff dell'Onu: trasferimento che e' stato rimandato di 24 ore su richiesta del presidente indonesiano B.J. Habibie. Ben un terzo della popolazione di Timor Est ha lasciato il territorio e personale dell'Onu ha continuato ad essere bersaglio dei paramilitari mentre cercava di trasportare generi alimentari fuori dal compound di Dili. (segue)

(Ses-Tao/As/Adnkronos)