SANGUE INFETTO: ARRIVO' IN ITALIA DA CARCERATI AMERICANI
SANGUE INFETTO: ARRIVO' IN ITALIA DA CARCERATI AMERICANI
ASS.EMOFILICI - SILENZIO MINISTERO SU SCANDALO PLASMA ANNI '80

Firenze, 9 set. - (Adnkronos/Adnkronos Salute) - ''Negli anni '80 sono arrivate in Italia partite di plasma infetto provenienti da un grossista canadese che utilizzava illegalmente donazioni di sangue di carcerati dell'Arkansas, di cui all'epoca era governatore Bill Clinton. Abbiamo telex, depositati presso la Procura di Trento, arrivati ai ministeri italiani della Sanita' e degli Esteri che testimoniano l'invio dal Canada di questo plasma a rischio. Le istituzioni italiane pero' tacciono sulla destinazione di queste partite, arrivate da noi proprio ai tempi del 're Mida' della Sanita', Duilio Poggiolini.

Lo rivela alla Adnkronos Salute il segretario generale delle associazioni degli emofilici, Andrea Buzzi, a margine del X Convegno sui problemi clinici e sociali dell'emofilia in corso a Firenze. Buzzi riferisce anche che ''sarebbe vicinissima l'apertura di un procedimento penale da parte della Procura di Trento'', che dal '94 indaga sullo scandalo del sangue infetto, a causa del quale 820 emofilici hanno contratto il virus dell'Aids attraverso prodotti derivati del sangue e distribuiti dall'SSN. ''Il sostituto procuratore Bruno Giardina - afferma Buzzi - ha un fascicolo molto 'pesante' con diversi filoni di indagine e lui stesso, ipotizzando l'apertura del procedimento penale, ha detto che questo 'avra' un effetto deflagrante in Italia'''.

''La cosa che piu' ci interessa - dice Buzzi - e' che si arrivi a capire se ci siano state responsabilita' e da parte di chi. Finora lo Stato si e' limitato, con una legge sbagliata del '92, e corretta successivamente, a dare degli indennizzi agli emofilici infettati, come se si trattasse di una qualsiasi calamita' naturale. Ma nessuno, neanche il ministero della Sanita', si sta muovendo per arrivare alla verita'. Per ora, a chi e' andata meglio sono arrivati indennizzi per 12 milioni l'anno e ai parenti delle vittime morte per Aids (500 su 820) sono arrivati appena 150 milioni''.

(Sal/Pn/Adnkronos)