ANDREOTTI: GRASSO, NO A DEMONIZZAZIONE PENTITI
ANDREOTTI: GRASSO, NO A DEMONIZZAZIONE PENTITI
SENTENZA DIMOSTRA VALIDITA' LIBERO CONVINCIMENTO GIUDICI

Capri, 25 set. (Adnkronos) - No alla ''demonizzazione'' dei pentiti. All'indomani della sentenza del processo Pecorelli, il procuratore di Palermo, Pietro Grasso, avverte: ''Lo strumento dei collaboratori di giustizia rimane pur sempre valido''. Ma ''e' chiaro -aggiunge- che le dichiarazioni dei pentiti, soprattutto sul sentito dire, pur qualificate dalla comune appartenenza ad un'organizzazione come Cosa Nostra, richiedono riscontri capaci di superare qualsiasi ragionevole dubbio''.

Intervenuto al dibattito ''L'altra faccia del Mezzogiorno'', organizzato nell'ambito dei ''Simposio Diners'' di Capri, il procuratore di Palermo ha anche ribadito che ''la sentenza del processo Pecorelli non influenzera' assolutamente la decisione dei giudici palermitani del processo Andreotti''. ''Ciascun giudice -ha aggiunto Grasso- decide in relazione al caso concreto, alle prove esibite e alle ipotesi di reato sottoposte al suo giudizio. Questa sentenza -ha proseguito il capo della Procura di Palermo- dimostra quanto sia valido il principio del libero convincimento del giudice e che non v'e' bisogno di alcuna legge per modificare il regime di valutazione della prova''.

(Inf/Pe/Adnkronos)