ANDREOTTI: LOS ANGELES TIMES, LA SCONFITTA DEI PENTITI
ANDREOTTI: LOS ANGELES TIMES, LA SCONFITTA DEI PENTITI

Roma, 25 set. (Adnkronos/Los Angeles Times)- L'assoluzione di Giulio Andreotti al processo per l'assassinio del giornalista Mino Pecorelli e' vista da alcuni osservatori come ''una nuova sconfitta del programma di protezione dei pentiti, che dal 1991 si e' basato sulle rivelazioni di centinaia di informatori per mettere i boss mafiosi dietro le sbarre''. E' quanto scrive oggi il ''Los Angeles Times'' a commento della sentenza emessa ieri dal tribunale di Perugia, che ha assolto il senatore a vita e sette volte presidente del Consiglio dall'accusa di essere il mandante dell'omicidio Pecorelli.

''La sentenza ha messo fine a un processo sensazionale durato tre anni, nel quale la Procura ha imperniato le sue accuse sulle parole di un solo pentito di mafia'', rileva il quotidiano americano, secondo cui l'assoluzione di Andreotti ''e' una parziale rivincita'' sul tentativo di collegare al suo nome tutti gli scandali scoppiati all'inizio degli anni Novanta. Ricorda in proposito il ''Los Angeles Times'' che il senatore a vita e' anche accusato di essere stato per anni il padrino politico della mafia siciliana e di aver offerto protezione ai boss in cambio del sostegno alla Democrazia cristiana, accuse per le quali e' ancora sotto processo a Palermo.

(Pap/As/Adnkronos)