ANDREOTTI: ORESTE LIONELLO, ORA PUO' TORNARE OGGETTO DI SATIRA
ANDREOTTI: ORESTE LIONELLO, ORA PUO' TORNARE OGGETTO DI SATIRA
''A QUELLE ACCUSE NON CI HA MAI CREDUTO NESSUNO''

Roma, 25 set. (Adnkronos) - ''Finita la farsa, puo' tornare la satira''. Oreste Lionello, sosia storico di Giulio Andreotti in tanti spettacoli del Bagaglino, non rinuncia all'ironia per commentare la sentenza del processo per l'omicidio Pecorelli. ''Lui resta il 'senatore a Vitalone' e io sono un po' il suo ritratto di Dorian Gray -dice l'attore all'Adnkronos- Quando lui era nella aule di giustizia, io ero fuori. Ora che lui e' fuori, io sono un po' preoccupato...''.

Poi, piu' serio, aggiunge: ''A quelle accuse, nessuno ha mai creduto. E per noi che ci occupiamo di satira, era imbarazzante portarlo in palcoscenico durante questo brutto periodo. Ora, anche se ha altri guai, sara' piu' facile. Ne ho parlato proprio ieri con Pierfrancesco Pingitore. La sua e' un'imitazione che ho sempre amato: basta che avvicini il mento all'ombelico, sono pronto. E poi mi riconosco nel suo humor, nella sua cultura. L'ho conosciuto, ho una doppia copia di tutti i suoi libri: quella che ho comprato e quella autografata che mi ha regalato. Negli ultimi tempi ho letto solo quelle non autografate, le altre -ironizza- le avevo nascoste. Adesso tornero' alle copie firmate...''.

(Inf/Gs/Adnkronos)