ANDREOTTI: PIAZZA, PROCESSI RAPIDI LA VERA RIFORMA
ANDREOTTI: PIAZZA, PROCESSI RAPIDI LA VERA RIFORMA
PENTITI NON POSSONO ESSERE STRUMENTO PRIMARIO D'ACCUSA

Roma, 25 set. (Adnkronos) - ''La vera riforma della giustizia e' una sola: fare di tutto perche' i processi siano velocissimi, abbiano i tempi rapidi dei paesi civili''. Angelo Piazza, ministro socialista della Funzione Pubblica, trae questa conclusione dalla sentenza che assolve Andreotti per il delitto Pecorelli. Vuol dire, spiega, ''liberare i giudici di processi inutili e concentrare il loro lavoro sui fatti che destano grave allarme sociale''. Non solo. Piazza insiste sulla necessita' di rivedere la disciplina sui pentiti. ''Non possono essere uno strumento primario di indagine e di accusa -spiega- le loro dichiarazioni devono essere comprovate da altre circostanze oggettive. Anche questa, prima che un principio giuridico, e' una regola di civilta'''. Quanto alla sentenza della Corte d'Assise di Perugia, il ministro socialista ne sottolinea il ''grande rilievo politico'': ''il fatto che l'Italia venga considerata all'estero un paese i cui massimi dirigenti degli ultimi decenni non sono assassini, ne' ladri, ne' capimafia -afferma- deve essere considerato un fatto positivo per tutto il paese''.

(Pol-Pnz/Pe/Adnkronos)