CENTRO: FOLLONI, O CI SI MUOVE ORA O SI SCOMPARE...
CENTRO: FOLLONI, O CI SI MUOVE ORA O SI SCOMPARE...
ANDREOTTI? NON CI VERGOGNAMO DI ESSERE STATI DC

Roma, 25 set. (Adnkronos) - L'assoluzione di Giulio Andreotti al processo Pecorelli da nuovo vigore all'orgoglio di ''essere stato democratico cristiano'', per dirla con le parole di Gianguido Folloni. E nella sala di palazzo Altemp, gli esponenti centristi del centro-sinistra applaudono il ministro per i Rapporti con il Parlamento, che rivendica ''il valore'' delle tradizioni sociale cristiana, liberale, riformista e repubblicana. E che li ha riuniti per sollecitare a chiudere una troppo lunga ''fase di transizione'' e puntare con decisione su coesione, riorganizzazione e rafforzamento dei partiti di centro della maggioranza.

Una prima fila insolita, quella che siede di fronte a Folloni e Alessandro Meluzzi, per partecipare all'iniziativa del Moe, ''Centristi in assemblea - popolari, solidaristi e riformisti in Italia ed Europa''. Si va da Maria Fida Moro, a Red Ronnie e Carmen Russo accompagnata dal marito, a Franco Marini e Angelo Sanza. E tutti di nuovo applaudono il ministro, quando afferma: ''rivendichiamo il valore della storia comune come radice forte, viva e operante. Non ci vergognamo di avere avuto come padri De Gasperi, Einaudi, La Malfa, Saragat''. ''Quando si difendono le ragioni della storia e la verita' dei fatti -aggiunge- qualcuno in malafede ci accusa di voler rifare la Dc''. Le condizioni storiche sono mutate, spiega Folloni, ma ''quella cultura resta viva ed operante, e si esprime in nuove responsabilita'''. (segue)

(Rgg/Pe/Adnkronos)