DS: VELTRONI, MAI PIU' CONSOCIATIVISMO MA RIFORMISMO DOC (2)
DS: VELTRONI, MAI PIU' CONSOCIATIVISMO MA RIFORMISMO DOC (2)
CONFLITTO INTERESSI LEDAER POLO UNICA ANOMALIA POLITICA ITALIANA

(Adnkronos) - Al contrario, Veltroni torna a puntare alto il dito contro il conflitto di interessi del capo del Polo. ''L'onorevole Berlusconi, sa meglio di noi, che nel nostro Paese non c'e' nessun perseguitato politico. Tanto meno puo' definirsi perseguitato -attacca- un signore che e' proprietario di televisioni, radio, quotidiani, settimanali, mensili, case cinematografiche e discografiche. E che ora e' entrato persino nella telefonia oltre ad essere nelle assicurazioni e quasi ovunque''.

Altro che regime comunista nell'Italia di fine millennio: ''Mediaset -incalza Veltroni- ha visto crescere il fatturato delle sue aziende del 25% tra il '95 e il '98 e i profitti del 19%'' nel 1998. ''Di illiberale, onorevole Berlusconi, -insiste- in questo nostro Paese e in questo nostro sistema politico c'e' solo l'abnorme concentrazione di potere economico, mediatico e politico e il macroscopico conflitto di interessi di cui Lei e' espressione. Di illiberale c'e' solo la clamorosa anomalia, unica in tutto l'occidente, di un leader politico, capo dell'opposizione, colui che si candida a guidare il Paese che e' anche detentore di una posizione dominante, ben oltre qualunque limite tollerabile in un sistema di democrazia liberale, nel campo delicato e strategico della comunicazione''.

E' questa ''la vera anomalia illiberale dell'Italia'', ripete Veltroni rilanciando la partita del conflitto di interessi e della par condicio. Dietro l'atteggiamento del presidente di Forza Italia ''dietro i suoi insulti, c'e' un preciso disegno politico. C'e' la volonta' di resuscitare vecchi fantasmi, per rimettere in circolazione vecchie e radicate diffidenze della societa' italiana nei confronti della sinistra''. Ma c'e' anche il tentativo di rispolverare lo schema politico che per cinquant'anni ha tenuto banco in Italia: il conflitto ideologico e il consociativismo politico''. (segue)

(Ruf/Gs/Adnkronos)