DS: VELTRONI, MAI PIU' CONSOCIATIVISMO MA RIFORMISMO DOC (4)
DS: VELTRONI, MAI PIU' CONSOCIATIVISMO MA RIFORMISMO DOC (4)
WELFARE VA RIVISTO E MIGLIORATO MA NON CON I REFERENDUM

(Adnkronos) - Nessun timore dal leader Ds nell'affrontare il capitolo Welfare. ''Vogliamo piu' flessibilita' -sottolinea- ma anche piu' opportunita''', realizzabili solo con un ''welfare migliore''. ''Non assistenzialismo di vecchia maniera -precisa il segretario dei Ds- ma uno stato sociale dinamico e protettivo, in grado di considerare il lavoro una risorsa e di valorizzare le capacita' di ognuno''.

Un discorso che si lega anche alla riforma delle pensioni. ''Sarebbe un paradosso se su questo la sinistra democratica e il sindacato si facessero spingere sulla difensiva'', avverte il leader diessino. Il sistema pensionistico va riformato ed e' una discussione che va fatta ''con serenita', da oggi al 2001. Un tema su cui nessuno puo' decidere da solo, perche' occorre attivare la concertazione sociale''. Nei prossimi quindici mesi, secondo il leader della Quercia, si possono gettare le basi per la verifica della riforma pensionistica al fine di ''renderlo piu' equo, piu' efficace, piu' aderente agli assetti demografici del lavoro e della societa' del 2000''.

Lo slogan di Veltroni, insomma, e' ''nuova occupazione, nuovo sviluppo, nuovo welfare''. Con una sinistra seriamente impegnata per un equo liberismo economico. In questa direzione, Veltroni esorta a proseguire sulla ''strada delle liberalizzazioni, delle privatizzazioni, delle semplificazioni, della lotta contro i monopoli e contro gli eccessi della burocrazia. ''Sapendo anche -sottolinea- che non c'e' lavoro se il mondo dell'impresa non pu' svilupparsi in modo sano e pluralistico''. Da qui ''le liberalizzazioni dei monopoli pubblici, la riforma del funzionamento del mercato dei capitali, gli incentivi per le imprese che reinvestono gli utili''. (segue)

(Ruf/Gs/Adnkronos)