DS: VELTRONI, MAI PIU' CONSOCIATIVISMO MA RIFORMISMO DOC (5)
DS: VELTRONI, MAI PIU' CONSOCIATIVISMO MA RIFORMISMO DOC (5)
SICUREZZA CAPOSALDO SINISTRA, RIFORMA ELETTORALE PRIORITA' NAZIONALE

(Adnkronos) - Insieme alla modernizzare del welfare, Veltroni colloca in testa all'agenda del riformismo del centro-sinistra la politica per la sicurezza e. soprattutto, la riforma elettorale. ''La lotta alla criminalita' e alla delinquenza -rimarca- e' uno dei capisaldi di una politica che voglia definirsi di sinistra. Perche' se la legge e chi deve farla rispettare e' debole -sottolinea- a soffrirne sono coloro che della legge hanno piu' bisogno, quelli che non hanno mezzi privati per farsi rispettare e farsi valere''.

Garantire la convivenza civile e la sicurezza nelle citta' -attacca- non e' un valore della destra che ''per mesi ha condotto una campagna all'insegna dello slogan 'tolleranza zero' e adesso dice che si opporra' con tutte le forze al nostro tentativo di costruire in Italia uno 'Stato di Polizia'. O almeno lo ha detto fino a domenica scorsa''. ''La verita' e' che persino in materia di sicurezza la destra italiana non sa quello che vuole e quindi non sa quello che dice. Sono garantisti i giorni dispari e giustizialisti i giorni pari''.

Quanto alla riforme e, particolarmente a quella elettorale, Veltroni la considera ''una assoluta priorita' nazionale''. Perche' ''il Paese -avverte- non puo' permettersi di andare a votare nel 2001 con un sistema che non e' in grado di assicurare governi stabili e maggioranze coese''. I Ds si impegneranno in Parlamento per fare una buona legge elettorale ma se non sara' possibile ''appoggeremo con grande convinzione le iniziative referendarie''. Se il sistema elettorale diventera' integralmente maggioritario ''sara' inevitabile una nuova, compiuta, stagione del bipolarismo''. (segue)

(Ruf/Pe/Adnkronos)