DS: VELTRONI, MAI PIU' CONSOCIATIVISMO MA RIFORMISMO DOC (6)
DS: VELTRONI, MAI PIU' CONSOCIATIVISMO MA RIFORMISMO DOC (6)
GRANDE ULIVO IN GRANDE SINISTRA, CON SIMBOLO E GRUPPI UNITARI

(Adnkronos) - Ma se la riforma elettorale dovra' essere funzionale ad un bipolarismo compiuto, Veltroni sollecita la coalizione di centro-sinistra a fare la sua parte nella propria organizzazione. ''E' sbagliato pensare che la pluralita' delle culture politiche debba per forza generare o essere espressa da decine di partiti. Ho sempre pensato e continuo a pensare -sottolinea- che l'obiettivo per il quale dobbiamo batterci e' un grande Ulivo in cui viva una grande sinistra. Questa doppia appartenenza, quasi una duplice dimensione di una medesima identita', e' ormai iscritta nel codice genetico del nostro partito''.

Lo strumento-Ulivo -ammonisce ancora una volta- conferisce un valore aggiunto alle forze che lo compongono: ''il consenso cala anche elettoralmente, quando la coalizione viene ridotta ad una somma di partiti, quasi ad un espediente tattico, privato della sua spinta dinamica, della sua capacita' di sprigionare energia positiva''. Da qui i tre obbiettivi che Veltroni propone al centro-sinistra: una riforma elettorale per far si' che l'Ulivo diventi ''il simbolo unico e permanente delle competizioni politiche'', gruppi parlamentari unici alla Camera e al Senato; un coordinamento stabile di tutti gli ''eletti a tutti i livelli''.

In questa prospettiva, le elezioni Regionali sono considerate dal leader Ds una ''straordinaria occasione'' per verificare le possibilita' della coalizione. ''Vincere queste elezioni -rimarca- e' obbligatorio. Per vincerle, dobbiamo bandire personalismi ed egoismi di partito o di gruppo. Dobbiamo metterci al servizio delle scelte che, caso per caso, regione per regione si riveleranno le piu' adatte a far vincere la coalizione''. ''Basta con l'arroganza -aggiunge- con le illusioni di autosufficienza, con le ambizioni personali che fanno perdere il senso del disegno comune, con le tentazioni egemoniche sulla societa' civile. Basta con l'illusione che possano esserci rendite di posizione garantite per sempre''. (segue)

(Ruf/Pe/Adnkronos)