DS: VELTRONI, MAI PIU' CONSOCIATIVISMO MA RIFORMISMO DOC
DS: VELTRONI, MAI PIU' CONSOCIATIVISMO MA RIFORMISMO DOC
DA MODENA NUOVA OFFENSIVA CONTRO LA DESTRA DI BERLUSCONI

Modena, 25 set. (Dall'inviato dell'Adnkronos Luca Rufino) - ''Il riformismo del centro-sinistra ha risanato il Paese. Ora puo' modernizzarlo, realizzando le riforme, rilanciando lo sviluppo e l'occupazione, rendendo piu' sicure le citta', garantendo la sicurezza sociale per rinsaldare il patto fra le generazioni''. Il segretario Ds Walter Veltroni offre un puntiglioso elenco di cose fatte e da fare e fa appello alle forze del centro-sinistra per rinserrare le fila dell'Ulivo e attacca frontalmente Silvio Berlusconi, leader di una destra incapace di governare e di costruire un progetto politico credibile.

Nelle 17 pagine del suo discorso finale alla Festa dell'Unita' di Modena, di fronte al presidente del Consiglio Massimo D'Alema, alla delegazione dei ministri e dei sottosegretari diessini e agli stati maggiori del partito, nella grande area dove e' riunita la folla delle grandi occasioni, Walter Veltroni parla anche di diritti umani negati, di diseguaglianze fra ricchi e poveri, di genti privati della propria liberta'. Argomenti 'planetari' come la guerra in Kosovo o la sanguinosa repressione a Timor Est che la comunita' internazionale si e' trovata ad affrontare in questi ultimi mesi.

Ma e' la politica interna il piatto forte del suo discorso. Caratterizzato soprattutto dai toni aspri contro Berlusconi e dai meriti raccolti in tre anni e mezzo di governo dell'Ulivo. E' il Cavaliere, con le accuse di stalinismo e di illiberalita' rivolte alla sinistra, l'obiettivo degli strali veltroniani. ''A starlo a sentire -dice il segretario dei Ds- verrebbe da chiedere l'intervento in suo favore di Amnesty International''. (segue)

(Ruf/Gs/Adnkronos)