LEGA: PAGLIARINI, FORMENTINI SBAGLIA
LEGA: PAGLIARINI, FORMENTINI SBAGLIA
''CONTA IL FINE, POLO E ULIVO NON VOGLIONO FEDERALISMO''

Milano, 25 set. (Adnkronos) - ''Non capisco perche' Formentini va contro il Polo e non contro l'Ulivo. La Lega non fa politica per andare contro qualcuno, ma per un fine, che non e' mai cambiato: diventare padroni a casa nostra, tenere al Nord il 70% del gettito fiscale e poterci fare le nostre leggi. La secessione, il federalismo e la devolution non sono altro che mezzi volti alla conquista di quel risultato. Se siamo d'accordo sul fine, e' sbagliato dividersi sui mezzi''. Cosi' Giancarlo Pagliarini, dirigente nazionale della Lega Nord, commenta la scelta di Marco Formentini, l'ex sindaco di Milano che ieri ha annunciato in una lettera a Bossi il suo addio al movimento, in dissenso con la linea 'isolazionista'.

''Credevo che Formentini condividesse questi scopi -continua Pagliarini- se non ha cambiato idea sul fine, resti nella Lega e continui la sua battaglia dall'interno''. Secondo il cervello economico del Carroccio, Formentini sbaglia a scegliere la via dell'accordo con l'Ulivo: ''Polo e Ulivo sono entrambi contro l'autonomia del Nord -spiega- la prova e' quanto successo il 7 luglio scorso, quando il Governo ha votato contro la nostra proposta di mantenere al Nord il 70% del nostro gettito fiscale. La sinistra ha votato contro ed anche la quasi totalita' del Polo, fatta eccezione per quattro deputati di An, che hanno votato a favore''.

''Se io voglio sposare una signorina -esemplifica Pagliarini- e le regalo dei fiori, non e' che divento un fioraio. Se le scrivo poesie d'amore, non mi trasformo in un poeta. Se la invito fuori a cena, non divento un cuoco. Quelli sono solo mezzi, il fine rimane quello di sposarla. Formentini confonde i mezzi con il fine. Inoltre -conclude- sbaglia a dire che bisogna contrastare il Polo a tutti i costi: la politica va fatta non contro qualcuno, ma per ottenere qualcosa''.

(Stg/Gs/Adnkronos)