MAGGIORANZA: MARINI, SINISTRA NON PENSI AL CENTRO
MAGGIORANZA: MARINI, SINISTRA NON PENSI AL CENTRO
NON CHIEDIAMO CONSIGLI, FAREMO DA SOLI SALTO IN AVANTI

Roma, 25 set. (Adnkronos) - ''La sinistra deve pensare a fare bene la sua parte, perche' se noi non siamo fortissimi, non lo e' neanche lei. Quindi, non chiediamo consigli ai nostri alleati. La ricostruzione di una presenza attrattiva e solida dei centristi nel centro-sinistra spetta a noi''. Franco Marini interviene all'assemblea del Movimento osservatorio per l'Europa, promossa da Gianguido Folloni. Un'iniziativa che punta al rafforzamento e alla coesione del centro della coalizione di governo. E' indirizzata, infatti, a Ppi, Ri, Udeur, cossighiani e Democratici. Il segretario dei Popolari risponde alle sollecitazioni, richiamando, come in tutti gli interventi che lo hanno preceduto, al ravvicinato congresso del suo partito.

A Rimini, assicura Marini, ''proporro' un salto in avanti''. Rispetto all'obiettivo di comporre le forze del centro della maggioranza, ammette, ''siamo rimasti immobili''. Ma dalle assise popolari, promette il segretario di piazza del Gesu', ''uscira' di sicuro una forte disponibilita' al dialogo''. Marini, dunque, indica il lavoro da fare. ''Questa alleanza ha una grande fragilita' nella parte strategica, nelle troppe facce del centro. Una frammentazione inspiegabile per i cittadini. E' un dato limitativo e forte della presenza e della prospettiva centrista'', dice. Pero', si tratta di ''un problema nostro''.

Ed e' qui che il segretario invia un messaggio chiaro alla sinistra di governo e al presidente del Consiglio Massimo D'Alema. ''Provo fastidio -rivela- quando qualcuno dei nostri alleati parla del centro. Ci rispettiamo, le ragioni dell'alleanza non sono in discussione, ma la sinistra dovrebbe preoccuparsi meno di come si riorganizza il centro''. Poi, la stroncatura dell'''idea di semplificare e ridurre'' in partito unico del centro-sinistra, che Marini definisce una ''scorciatoia incomprensibile'', rivendicando la presenza di ''una forza di ispirazione cristiana di cui il Paese e il suo futuro ha bisogno''. (segue)

(Rgg/As/Adnkronos)