POLO: FINI, HO CHIARITO CON BERLUSCONI E CON SEGNI ...
POLO: FINI, HO CHIARITO CON BERLUSCONI E CON SEGNI ...
CENTRO-DESTRA ALLEANZA STRATEGICA MA OCCORRE ALLARGARLO

Roma, 25 set. - (Adnkronos) - ''A Strasburgo ho detto chiaro a Berlusconi e Casini che An crede nel valore strategico del Polo, che vuole restare all'interno dell'alleanza lealmente, ma con la propria autonomia e la propria identita' e che vuole contribuire insieme agli altri alleati, ad allargarlo. E a Segni ho detto chiaramente che non ci puo' chiedere di rompere il Polo...''. Cosi' Gianfranco Fini, davanti all'assemblea nazionale del partito, fa il punto sui rapporti nel Polo e indica la linea che intende seguire.

''Il fatto che Diego Masi sia diventato assessore alla provincia di Milano -sottolinea- e che, se non fosse saltata la giunta Pili, il vicepresidente sarebbe stato un esponente del Patto Segni, dimostra che il nostro tentativo di allargare il Polo era ed e' valido. Ma, ripeto, ribadiamo la nostra profonda fiducia nella validita' del Polo come progetto strategico''.

Fini chiarisce anche i rapporti con i radicali. ''Per noi, i referendum sono un momento di attivita' politica, per loro sono la sola strategia da seguire -afferma- Tra l'altro, e' chiaro che loro perseguono la strategia di dar vita ad una sorta di terzo polo alternativo sia alla sinistra che al centro-destra. Ed il fatto che io non abbia firmato i venti referendum dei radicali dimostra chiaramente che in An non c'e' alcuna deriva referendaria ne' alcuna volonta' di scimmiottare Pannella e Bonino''.

(Rao/Zn/Adnkronos)